Due autentiche personalità della scena d'Oltre Manica che stanno attraversando un altro buon momento della loro lunghissima e brillante carriera, s'incontrano e danno vita ad un sodalizio artistico che sa dispensare emozioni come pochi altri. Martin Simpson è chitarrista che si è costruito negli anni una carriera solistica davvero invidiabile; Danny Thompson è il contrabbassista per eccellenza, colui che più di tanti altri ha saputo influenzare molti per l'ampiezza della sua grande personalità. Il primo ha condiviso le scene con Jackson Browne, David Lindley, Steve Miller, Martin Carthy, June Tabor, tanto per citarne alcuni. Il secondo ha legato il proprio nome ad una serie incredibile di protagonisti di un'epoca, da Alexis Korner a Tim Buckley, da Kate Bush a Marc Bolan, David Sylvian, Nick Drake, Cat Stevens, John Martyn, Ralph McTell, Richard Thompson, Eric Bibb sino ai mitici Pentangle e ancora ancora ancora (piu' di mille i dischi cui ha collaborato). Martin Simpson ha ricevuto, e continua a ricevere, nominations per i Folk Awards della BBC ed è stato insignito del titolo di "Musicista dell'Anno" nel 2002 e nel 2005, nonchè "Album dell'Anno" con Bramble Briar nel 2002. Il 2008 l'ha visto collezionare un'incredibile cinquina di nominations per Prodigal Son con due vittorie, mentre il 2010 presenta già addirittura sei nominations per il suo CD True Stories. Danny Thompson, dall'alto della sua oltre quarantennale carriera, ha collezionato awards di ogni genere ma, quel che più conta, prestigiose richieste di collaborazioni e partecipazioni a sessions di studio; tutto ciò testimonia la sua grande vitalità e umanità. Le loro carriere si sono incrociate più volte ma solo negli ultimi anni hanno dato vita ad un sodalizio più solido ed efficace che ha partorito gli ultimi episodi a nome di Martin, Prodigal Son e True Stories, probabilmente i suoi più maturi.
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