Uccio Aloisi nasce nel 1928 a Cutrofiano, un piccolo paese del Basso Salento. Dotato di una voce pura e di straordinaria qualità, per tutta la vita ha lavorato e cantato, senza mai trascurare nè l'una nè l'altra attività. Ha lavorato la terra, estratto il tufo nelle cave, scavato pozzi di acqua sorgiva, fatto decine di altri mestieri. In tutto questo la sua voce, unica e particolarissima, gli è stata compagna fedele. Poi un giorno, insieme ad un suo caro amico Uccio Bandello, vicino di campo, e a Narduccio Vergaro, forma un gruppo di cantori "LI UCCI". Questo l'inizio di una serie di serate che si affiancano al lavoro agricolo. La particolarità e la profondità del loro canto li portano ad esibirsi in Italia e all'estero. Gli anni sono passati e il tempo ha deciso che solo lui sopravvivesse, il grande mattatore della pizzica e della melodia popolare salentina, che sfida l'età con la sua arma migliore, la voce. La sua professionalità, la sua umiltà artistica ed umana sono stati di esempio per molte generazioni di musicisti che si sono avvicinati alla musica popolare della terra del Salento. Da qualche anno Uccio è accompagnato dal suo "Gruppu" un collettivo di musicisti e cantori che lo accompagnano nelle sue esibizioni, con tamburelli, mandolino, chitarre, voci di tradizione, organetto. Nello spettacolo Uccio ripercorre la "vera" tradizione salentina, dagli stornelli (i suoi preferiti) ai canti d'amore, ai canti alla stisa, fino ad arrivare alla frenetica e irresistibile Pizzica-pizzica. Nel corso della sua carriera artistica ha avuto il piacere di duettare con i Buena Vista Social Club.
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