Mor Karbasi, cantante israeliana residente a Londra, appena ventiduenne è già considerata l’erede di Noa. Apparsa sulla scena musicale londinese da poco tempo, con l’uscita del suo primo disco “The Beauty and the Sea” è stata salutata da The Guardian come “una delle grandi giovani dive della scena musicale internazionale”. Incredibile interprete del repertorio Ladino, unisce nelle sue canzoni le antiche tradizioni musicali arabo-andaluse, ebraiche, sefardite e gitane. Discendente da ebrei marocchini e persiani, con la sua superba voce intraprende un viaggio musicale dai giorni nostri fino alle proprie radici, vero melting pot culturale. Mor Karbasi canta in spagnolo, ebraico, ladino e inglese ondeggiando tra sonorità tradizionali e influenze moderne che, partendo dalla Spagna medievale arabo-moresca, attraversano il Nord Africa e l’Europa mediterranea fino ad Israele. I canti in ladino, risalenti ad oltre 500 anni fa, sono arrangiati con tocco delicato dal chitarrista inglese Joe Taylor, suo partner musicale insieme ad un quartetto di musicisti internazionale. Con il suo vasto repertorio Mor sta conquistando innumerevoli fans alla musica sefardita, riproponendo in versione aggiornata vecchie composizioni della cultura ebraica e nuovi songs da lei scritti ispirati alla tradizione ladina. “Non voglio che la musica sefardita sia un pezzo da museo coperto di polvere, ma una musica viva che venga conosciuta da un pubblico sempre più vasto” dice la cantante, che ama anche il flamenco, di cui si sente l’influenza nelle sue canzoni, in questo ispirata dalla madre che cantava in casa ballate andaluso-ebraiche. La cantante israeliana presenterà i brani del suo album “The Beauty and the Sea”.
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