Il Ruben Gonzales del Maghreb. Il leggendario PianOrientalist presenta il suo stile unico in perfetto equilibrio tra il Raï, il jazz e la musica ebraico-andalusa.
È stato al bancone del Caffè Orano che le pagine della storia del metissage musicale dell’Algeria occidentale furono scritte. Il giovane pianista ebreo Maurice El Médioni offriva un ottimo swing a clienti, ogni giorno più numerosi, catturati da questa miscela musicale a metà strada tra la musica Andalusa, la rumba cubana, il raï e il boogie-woogie. Chi meglio di lui potrebbe raccontare questo periodo cruciale nella storia della musica di Orano? Grazie ad un’efficace fusione di stili e culture, Maurice El Médioni acquisisce popolarità e dai caffè del “derb” (il quartiere ebraico di Orano), diviene pianista all’Opera di Orano e una star nel mondo arabo, riconosciuto come uno dei grandi padri del cosiddetto (e oggi popolarissimo) raï. Per anni accompagnatore di celebrati artisti franco-ebreo-algerini, questo straordinario pianista rappresenta per la cultura mediterranea ciò che Rubén Gonzales del Buena Vista Social Club rappresenta per Cuba. Dopo molti anni al top della scena musicale algerina, raggiunge il successo a Parigi: il suo stile musicale unico è riconosciuto a livello internazionale. Oggi, all’età di 72 anni, risiede a Marsiglia e continua ad affascinare gli ascoltatori, artefice di quel sound eclettico composto da boogie, jazz e ritmi cubani, uniti ad uno stile arabo veramente unico, trait-d'union tra due mondi culturali. El Médioni propone uno spettacolo affascinan-te in cui Oriente e Occidente si fondono, e in cui la tradizione ebraica sposa quella araba, riecheggiando una cultura che vanta secoli di storia.
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