In Svizzera Gardi Hutter non necessita di presentazione. La trovi come marionetta e come bambola, nei quiz televisivi o nelle parole crociate, raffigurata in quadri e sculture. A Carnevale uomini e donne si travestono da “Gardiuter” e diversi studenti si sono laureati con una tesi su di lei. Ha persino dato una ramazzata al parlamento svizzero, come buffone di corte nelle vesti di improbabile donna delle pulizie, per le celebrazioni dei 700 anni della Svizzera. Insomma, è diventata un personaggio pubblico. Ha realizzato oltre 2700 rappresentazioni in 22 Paesi e 4 continenti, e ovunque la critica la ritiene un "fenomeno comico" e la paragona ai più grandi. Dopo essersi formata all’Accademia Teatrale di Zurigo e poi al Centro Ricerca Teatrale di Milano, nel 1981 ha iniziato la propria attività nelle vesti di autrice, interprete e regista in teatro, musical, circo, cinema, televisione e letteratura per l’infanzia e per gli adulti. I suoi maggiori sucessi teatrali, vincitori di numerosi premi nel mondo, sono “Giovanna d‘ArPpo” (1981), “Abra Catastrofe - una commedia stregonesca” (1984), “Come un topo nel formaggio” (1988), “Cercasi segretaria” (1994), “Risate notturne” (1998), “La suggeritrice” (2003). Per la fine del 2010 è prevista la nuova creazione “La Sarta”.
Giovanna d’HarpPo
Hanna, una lavandaia che sogna azioni eroiche, non ha una vita facile. Mollette ribelli, stendipanni ingestibili, bagnarole dalle profondità abissali e una pila enorme di panni sporchi. L’unico spiraglio di speranza per Hanna è il suo libro sulle gesta di Giovanna d’Arco, che divora durante le pause. Si! Scambierà la propria vita solitaria ed esausta in una di avventure, gloria e onore. Sogno e realtà si fondono, perdono i loro confini. La bacinella diventa un vascello, la pila di panni un cavallo da battaglia... Per mancanza di conquistatori stranieri, dichiara guerra al suo peggior nemico di sempre: la pila di panni sporchi. Ma per le persone piccole é difficile uscire dall’ombra di qualcuno... E Hanna eroicamente affonda nella propria bagnarola. Dal 1981, la “lavandaia Giovanna” ha lavato i panni sporchi sui palcoscenici e nei festival di mezzo mondo.
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