Note di regia
Ricordo ancora nitidamente la prima volta che vidi il musical Grease a teatro… Milano, Teatro Nuovo, 1997. Lorella Cuccarini nel ruolo di Sandy, il primo sabato pomeriggio dopo il debutto di quello che sarebbe diventato il primo long running show italiano. Avevo appena 16 anni e rimasi così folgorato che rividi lo spettacolo altre 8 volte nel corso dello stesso mese. Lo show era una bomba ad orologeria che si innescava con precisione ogni sera per esplodere con così tanta energia da mandare il pubblico letteralmente in visibilio. Grease, oltre a portare a teatro i giovani e persone che a teatro non erano mai state, penso abbia decretato definitivamente la mia decisione di intraprendere una carriera nel teatro musicale. Così, dopo nove anni di repliche, oltre 1.200.000 spettatori, più di 90 interpreti che si sono avvicendati nel corso delle recite, mi ritrovo a dirigere la nuova edizione dello spettacolo. Grease, che nacque nel 1971 come musical sperimentale, è in realtà un pretesto per evocare nostalgicamente la magia degli anni ‘50 e la loro inarrestabile energia. Così la nuova edizione vuole essere un recupero di quella carica esplosiva e si fa forte di una nuova scenografia dal grande impatto visivo, grazie a un collage dai colori vivaci di pubblicità anni ’50, che proprio oggi riportano immediatamente a quell’epoca, e a un cast di veri ventenni, preparatissimi nelle discipline richieste dal musical, che invaderanno con il loro entusiasmo tutto il teatro. Mi auguro che questa nuova versione dello spettacolo possa continuare a coinvolgere e a elettrizzare il pubblico per altri 10 anni.
Federico Bellone
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